Il progetto Patente Pedagogica Europea per l'uso delle TIC nasce in Danimarca dove la struttura concettuale è applicata dal 1999. Dal 2002 il programma di sviluppo professionale degli insegnanti specializzati nell'uso delle TIC è applicato anche in Norvegia, coinvolgendo così circa 58.000 docenti. E' possibile esportare nel resto d'Europa tale programma? Parte da qui il progetto denominato "EPICT", che vuole verificare il test pilota nei Paesi che sono diventati partner: l'Italia, la Grecia e la Repubblica Ceca. Presentato nei primi mesi del 2003, il progetto è stato approvato e finanziato dalla Comunità Europea. Si svilupperà in due anni (24 mesi). Per l'Italia sono coinvolti direttamente tre Istituti scolastici:
Liceo "Giorgione" (Classico e Scientifico),
IPSIA "Galilei" e Istituto Comprensivo n. 2 della città
di Castelfranco V.to (TV), oltre al
DIST (Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica) dell'Università di Genova, sotto la supervisione e con il sostegno del Ministero (MIUR), in particolare della Direzione Regionale del Veneto.
GLI OBIETTIVIL'obiettivo principale del progetto è di collocare il programma Danese per lo sviluppo professionale delle TIC degli insegnanti (Poedagogisk IT-kOrekort) in Italia, Repubblica Ceca e Grecia e quindi sviluppare un modello per lanciare il servizio a livello europeo. Ogni Paese partner costituirà una struttura organizzativa con un nodo nazionale dal quale dipenderà l'organizzazione e la gestione del progetto. L'infrastruttura tecnica, basata sul web, include un sistema di gestione del contenuto del corso, uno strumento di conferenza e gli strumenti amministrativi per la gestione dei corsi che saranno rivolti inizialmente ai formatori che poi dovranno diffondere le competenze specifiche da applicare e validare nei diversi ambiti pedagogici. In Danimarca sono attualmente coperte già otto aree educative.
Il Progetto mira dunque a soddisfare i bisogni dei docenti per quanto riguarda l'uso del computer come strumento educativo e formativo. La patente che si potrà conseguire alla fine del percorso formativo on-line e non solo, realizzato per moduli, costituirà un titolo di certificazione formale riconosciuto a livello europeo, come già accade per l'ECDL. Alla base di tale proposta è l'idea di una nuova struttura di sviluppo professionale per gli Insegnanti, fondata sulla convinzione che deve esserci una logica pedagogica dietro ad ogni abilità legata alle TIC, una logica radicata nella pratica scolastica quotidiana e resa effettiva come e-learning in giusta dose. Il modello del corso che sarà validato nei 24 mesi di applicazione del progetto sarà utilizzabile ai vari livelli formativi, sia primario che secondario e superiore. A Castelfranco, infatti, le scuole in gioco vanno da quella di base, a quella professionale e liceale. Inoltre, il fatto che siano coinvolti complessivamente quattro Paesi di tradizioni e cultura diverse tra loro costituirà la garanzia che il modello sarà rispettoso della specificità di ciascuno e pertanto potrà essere adottato anche altrove.
CARATTERISTICHE DELLA PATENTECiascun campo educativo avrà un proprio programma particolareggiato che comprende temi sia tecnici sia pedagogici rispetto all'uso delle TIC nei processi educativi. Una patente consisterà in una serie di moduli (da 5 a 8), ciascuno con un suo tema. Alcuni moduli sono obbligatori , altri facoltativi. Gli insegnanti lavorano in gruppi, utlizzando il web ed un sistema di conferenze, ma anche incontrandosi per discutere i moduli e gli scenari di apprendimento che essi stessi sviluppano. La patente dovrà garantire l'acquisizione di competenze su come si possa insegnare con le TIC , sulle TIC e nelle TIC. Sulla base dei programmi nazionali che saranno definiti si svilupperà l'azione successiva.
ASPETTATIVEConstatata la flessibilità del modello, a progetto completato l'EPICT assumerà il ruolo di centro di conoscenza per l'attuazione del modello in altri Paesi europei. Il Progetto EPICTL progetterà e svilupperà tutti i materiali e quanto necessario per costruire la patente europea.
L'IMPATTOL'impatto della proposta sarà l'efficace formazione di molti insegnanti in servizio nella scuola primaria e secondaria in Italia, Grecia, Repubblica Ceca nell'attuazione pedagogica delle TIC a livello educativo. EPICT è un progetto che potrà portare ad un cambiamento significativo nell'approccio europeo allo sviluppo professionale nell'uso delle TIC da parte degli insegnanti, spostando l'accento da un approccio centrato sulle abilità relative alle TIC ad un approccio basato sulla pedagogia. Diffonderà le buone pratiche dell'e-learning. Introdurrà un tipo di apprendimento misto per lo sviluppo degli insegnanti in servizio. Si fonderà su criteri condivisi di qualità. Un certificato di alta qualità, parallelo all'ECDL, per gli insegnanti relativo all'uso pedagogico delle TIC nel campo educativo non solo darà luogo ad un grande cambiamento nell'approccio europeo allo sviluppo professionale dei docenti in servizio, ma porterà ulteriori e significativi progressi in questo campo.
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